In un post di poco tempo fa, raccontavo del mio acquisto del romanzo ‘Manuale d’Investigazione’ di Jedediah Berry: descrivevo le mie prime impressioni, e davo una traccia sulla storia e sull’atmosfera del libro, ma ero ancora in corso di lettura.
Ecco, ormai il libro l’ho finito di leggere da molto tempo (ora sto leggendo altro libro molto migliore), e vorrei dare il mio giudizio, tardivo se vogliamo, sul ‘Manuale’ di Berry, sperando con questo di far risparmiare a qualcuno 19 euro a favore di qualche altro libro più meritevole.
Ho stroncato il ‘Manuale d’Investigazione’ di Berry su Anobii e riporto qua le parole che ho usato come raccomandazione per evitarlo (e non sono stata l’unica a esprimere lo stesso sfavorevole parere, di stroncature ne ha beccate diverse, dai lettori).
“Velleitario e sopravvalutato.
Considerato quanto è stato pubblicizzato e persino il fatto che gli hanno costruito un sito promozionale prima ancora che uscisse in libreria, non mi aspettavo di annoiarmi così tanto e che fosse una tale ‘patacca’.
L’autore si affanna soprattutto a scopiazzare grandi scrittori (per esempio, atmosfere e alcune vicende de ‘L’uomo che fu Giovedì’ di Chesterton…), ma non riesce assolutamente a dare al lettore alcunché di godibile lungo il percorso, e nessun epilogo che compensi il tempo perso a leggere questo libro davvero tedioso: 19 euro di noia inconcludente.
Si può certo scrivere una storia surreale e onirica, lo hanno fatto molti ottimi scrittori, ma anche le storie surreali e oniriche vanno a parare da qualche parte, specie se vogliono essere dei gialli investigativi, e dei ‘mystery’: non pretendeva, Berry, di scrivere ‘un buon mystery’?
Bè, i ‘buoni mystery’ danno soddisfazione! Questo no.
Abusa della pazienza, del tempo e del denaro di chi legge.
Mi spiace, e sono incredula, che la casa editrice sia l’Adelphi, che non m’aveva dato mai brutte sorprese.”
Berry s’era posto un obiettivo ambizioso, ma ha fatto solo un libro pretenzioso, inutile e palloso oltre ogni dire.
Per carità, se volete fare un regalo di Natale, regalate qualche bel libro poliziesco classico, o thriller classico, o quel che vi piace purché andiate sul sicuro: diffidate di certe manovre promozionali, diffidate degli scrittori che travestono il loro vuoto di idee da opera ‘finta colta’ o ‘pseudo originale’.
Questo tizio ha ancora tanto da imparare, e soprattutto da leggere, dai veri geni della letteratura, o anche solo dai bravi scrittori.
Warning! Se vedete il seguente libro in libreria, evitatelo!














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